Può una bicicletta volare?

di Allegra de Mandato
con Emanuele Arrigazzi e Fabio Martinello
Musiche di Andrea Negruzzo

Un racconto su due piani, il metateatro e la bicicletta con i suoi eroi.

Un clima beckettiano e surreale che fa da cornice a episodi di ciclismo epico che coinvolgono grandi eroi, Coppi e Bartali, Biagio Cavanna, Marco Pantani, il “diavolo rosso” Gerbi.

Due attori stanno mettendo in scena e costruendo uno spettacolo a sketch sul ciclismo e i suoi eroi, è forse la loro ultima occasione teatrale, sono lo specchio di un teatro che fa fatica a sopravvivere, di un’amicizia fatta di fallimenti, prove e mancati successi. I due protagonisti sono due attori sopra la quarantina, ormai stanchi e imbolsiti ma che tentano ancora “il folle volo”, uno più cinico e disilluso, l’altro entusiasta e cialtrone, si emozionano ancora per una battuta riuscita, faticano ad arrivare a fine mese ma provano ad “investire” su loro stessi, prendendo in giro un teatro fatto di polvere e sudore, ma anche di ammiccamenti e riscatti, giocando con i generi e passando dal drammatico al comico dall’animazione alla performance.

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Lo spettacolo che i due attori stanno cercando di mettere assieme è un insieme di episodi sul ciclismo epico. Assisteremo alla messinscena di una serie di monologhi sugli eroi della bicicletta, incanto in una società ormai vittima della disillusione e del disincanto incarnata dalla decadenza dei nostri attori che però cercano in tutti i modi di farci sorridere, commuovere e ridere di una risata che seppure a volte amara ci fa sperare in fondo in fondo che sì una bicicletta alla fine possa davvero volare.

Tutto è ispirazione. Nora Ephron